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:: index :: Anno XI n 12
REGIONE
Il consiglio regionale ha annullato il fondo per gli sloveniIl centrodestra ha respinto tutti gli emendamenti dei consiglieri Igor Gabrovec e Igor KocijančičIl consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia ieri sera ha annullato il fondo regionale per la minoranza slovena e confermato il contributo di 250 mila euro per il Teatro stabile sloveno. L’assemblea, con i voti del centrodestra, ha respinto secondo le aspettative tutti gli emendamenti che riguardavano le istituzioni culturali slovene emessi dai consiglieri Igor Gabrovec e Igor Kocijančič.
La somma per il Teatro stabile sloveno fa parte del fondo di bilancio annuale che la Regione destina a tutti i teatri del Friuli-Venezia Giulia. L’assessore Roberto Molinaro ha affermato che il Teatro stabile sloveno è l’unico ente teatrale che nel 2010 riceverà dalla Regione la stessa somma di quest’anno. Il Teatro sarà anche l’unica istituzione della minoranza slovena che nel prossimo anno riceverà da Roma più fondi di quest’anno. Molinaro ha dapprima proposto 700 mila euro, ma dopo un’analisi della situazione finanziaria del Teatro stabile sloveno ha deciso per il contributo di 600 mila euro, mentre la commissione consultiva per gli sloveni ha suggerito per il teatro il contributo di 500 mila euro. La giunta regionale a gennaio dirà l’ultima parola e quasi sicuramente deciderà di destinare al teatro 600 mila euro. Questi comunque non sono fondi regionali, ma fondi statali previsti dalla legge di tutela. Dal 17 dicembre il fondo regionale per la minoranza slovena esiste, dunque, solamente sulla carta, in quanto è senza copertura finanziaria. L’anno scorso la partita di bilancio per il fondo ammontava a 240 mila euro. Molinaro ha definito l’annullamento del fondo come un’operazione meramente finanziaria e non una mossa politica diretta contro la minoranza slovena. L’assessore non ha convinto i consiglieri Gabrovec e KocijančIč, che hanno stigmatizzato la decisione della giunta Tondo, che ha — come detto — ricevuto il sostegno dei consiglieri del centrodestra. Molinaro ha fatto capire ai consiglieri regionali sloveni, che la Regione, al momento delle modifiche di bilancio a metà dell’anno prossimo, accerterà la possibilità di dare la copertura finanziaria al fondo per gli sloveni, che era stato istituito dalla giunta regionale di Riccardo Illy su proposta dei consiglieri regionali sloveni. Il consiglio regionale ha approvato il 18 dicembre la legge finanziaria, destinando al Comune di San Pietro al Natisone 50 mila euro per i costi della scuola bilingue; 80 mila euro invece sono stati attribuiti per le attività della valorizzazione dei dialetti delle Valli del Natisone, del Torre e di Resia (in base alla legge regionale del 2007). Sono stati approvati i fondi per l’attività del Comitato paritetico per la minoranza slovena; a 440 mila euro invece ammonta la partita di bilancio per le scuole slovene che con questi fondi pubblicheranno nuovi libri di testo. Il consiglio regionale ha per la prima volta approvato il contributo di 50 mila euro a favore delle attività rivolte alla lingua tedesca e alle parlate germanofone. Questa legge, che era stata approvata poco tempo fa, era rimasta senza copertura finanziaria. Il contributo per la lingua tedesca è stato proposto dai consiglieri del centro destra Franco Baritussio e Gaetano Valenti. S.T. (Primorski dnevnik, 18. 12. 2009) |
Slov.it: Quindicinale di informazione. Direttore Responsabile: Giorgio Banchig
Editrice: Most società cooperativa a.r.l. - Direzione, redazione, amministrazione: Borgo San Domenico, n.78 Cividale del Friuli (UD)
Associato all'Unione Stampa Periodica Italiana
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